Текст песни
Siamo Dotto, Gongolo, Eolo, Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Pisolo, i sette nani fila Indiana qui per voi. Siamo Dotto, Gongolo, Eolo, Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Pisolo. Vi raccontiamo come siamo e cosa fa ognuno di Noi. Io sono Dotto, Seduto sul letto, leggo libri e fumetti di giorno E di notte perciò sono dotto, le cose le So. Io sono Gongolo, mi alleno sul dondolo. Se l'intelligenza non è la mia scelta, ci vuole Pazienza, io sono così. Io sono Eolo. Credo di essere allergico. Se sono raffreddato con uno starnuto dissesto la Casa, rimango incomodo. Io sono Mammolo, il cocco di mammola. Mi piacciono le coccole, i dolci, giocattoli, Il latte e il purè. Siamo Dotto, Gongolo, Eolo, Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Pisolo, i sette nani in fila indiana qui per Voi. Siamo Dotto, Gongolo, Eolo, Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Pisolo. Vi raccontiamo come siamo ed ecco qua anche l'altra Metà. Io sono Cucciolo. Vede il dal nocciolo? Sono il più piccolino, ma me i coccoletini e Mi piacciono i morbidi buoni dolci. Io sono Brontolo. Sapete cosa dicono di me? Dicono che non mi va mai bene niente, Ma non è vero. Io dico soltanto che loro Non capiscono. Io Pisolo. Non si può mai dormire qui. Pisolo! Sveglia! Siamo Dotto, Gongolo, Eolo, Mammolo, Cucciolo, Brontolo, Pisolo, I sette nani della fiaba che la nonna raccontava E pressappoco cominciava così. Era una fredda giornata d'inverno. Grossi fiocchi di neve cadevano volteggiando dal Cielo come piume leggere. I campi e boschi si erano coperti rapidamente di Un bel manto bianco. Nel castello reale una giovane regina stava seduta Ricamare presso una finestra dalle cornici di legno D'ebano e mentre così se ne stava, Si punse un dito con l'ago e tre gocce Di sangue, rosse come rubini, caddero sul bianco Manto nevoso. Tanta era la bellezza di quelle gocce Rosso fiamma sul bianco immacolato che la regina Pensò: "Ah, se potessi avere una bella bimba con la Pelle bianca come questa neve, con le labbra rosse Come il sangue e i capelli neri come l'ebano". Non passò molto tempo e questo suo dolce desiderio Si avverò. La regina diede alla luce una bambina Bellissima, con la carnagione candida, Le labbra rosse e i capelli neri come l'ebano. La bimba fu chiamata Biancaneve, Ma in primavera la buona regina purtroppo morì e Il re, nonostante l'immenso dolore, Ben presto si risposò. A corte fervono i preparativi per le seconde nozze Del re. È stata invitata tutta la nobiltà del Reame. La festa sarà senz'altro grande e sfarzosa e Nessuno potrà mai dimenticare quel giorno. La marchesa e il marchese Padellone. Il barone la baronessa Falla Fusa. Il generale Mitraglia. I baronetti Cocco e Drilli. La contessa... Dame cavalieri, Crema dell'alta società. Alla festa di corte c'è tutta la nobiltà. E c'è, e c'è Il re. La contessa, ma guardi che vestitino. Si vede trent'anni almeno avrà. È più vecchia della marchesa che li indossa. Uh, le vergogna! E c'è il ventaglio della duchessa Che ha più buchi di una groviera e lei Non lo cambierà mai. Cicici, cicici, cicici, Cicici. Oh, quanta bella gente. Cee, anche quella pettegola. Capitano, ci racconti qualcosa? Un sacco di battaglie, non è vero, ma ci Sono rinfreschi. Carica! Dame e cavalieri, la crema dell'alta società. Alla festa di corte c'è tutta la nobiltà. E c'è, e c'è il re. Io, annuncio che Domani a corte un matrimonio ci sarà. Io, il re, Mi sposerò. Domani la regina accanto a me governerà. Il il re, gridiamo tutti: il re. Oh, oh, signora marchesa, quale onore. Generale, quanto tempo. Mi permette questo ballo? Certo, con immenso piacere. Dame e cavalieri, la crema dell'alta società. Alla festa di corte c'è tutta la nobiltà. E c'è, e c'è il re. Brontolo, la parrucca del cavaliere andrà a finire Per terra. E però sì, aspettiamo il prossimo inchino E poi le risate che ci faremo. Ohi, boh, c'è il barone Bignatta, guardi là, Si è scordato gli occhiali, adesso un ballo col Vaso fa uà. Cicici, cicici, cicici, cicici. Il re. Oh, oh, oh, oh, Oh. Specchio, specchio delle mie brame, Chi è la più bella di questo reame? Certamente io. Sono io, non c'è dubbio che sono io. Beh, La più bella al mondo di certo son solo Io. Ma che vuoi? Non c'è problema per te. Oh, yeah. Nessuno è meglio di me. Caro specchio mio, di rivali io non ne ho. Allora? Stai attento, sai, o ti sbatto giù dal comò. Ma insomma. Sono bella, son bellissima, dillo pure Tu. Uh, oh, oh, oh. Specchio, specchio delle mie brame, Chi è la più bella di questo reame? Oh, oh, oh, oh. Specchio, specchio, Sii sincero, chi è la più bella di tutto Il maniero? Io. No. Sì. Io ti faccio mille pezzi. Dimmi chi è. È Biancaneve. Becca tiè. Ah, Biancaneve eh? Quel bambolotto che crede di essere la mia Figliastra. Mmm-mm. Non mi va questa storia non mi va giù. Smettila! Biancaneve no, io non voglio veder mai più. Basta. Son solo io la più bella. Oh yeah. Al mondo altra non c'è. Caro specchio mio, lo vedrai, sarò ancora io. Vedrai. Mai nessuna mai potrà prendere il posto mio. Non ridere. La più bella, la bellissima, sempre e solo Me. Bada, io ti faccio mille pezzi. Sta attento a te. La nuova regina era ambiziosa e cattiva. E quando il fidato specchio le rispose che la Più bella era Biancaneve, la regina impallidì per L'invidia. E così ordinò al cacciatore più abile del Palazzo di uccidere la piccola e riportarne il cuore Ben chiuso in uno scrigno. Soltanto lei avrebbe dovuto essere la più bella e Nessun'altra. Eccomi qui, Solo con lei, Che non sospetta minimamente cosa accadrà. Come farò? Io già lo so. All'improvviso mi girerò e con un colpo sicuro io La finirò. E morirà Nella foresta senza problemi scomparirà. La mia regina Vuole così. Mi ha incaricato e io ubbidirò, anche se sento Una voce da dentro che dice di no. Mi dice no, Abbi pietà, Ma la mia mano è già pronta a colpire, Nessuno fermarla potrà. Ti prego, signor cacciatore, riponi il pugnale, Ho paura di te. Ti scongiuro, non farmi del male. Qual è la mia colpa? Perché hai scelto me? E nei tuoi occhi che guardano i miei c'è Ancora tanta bontà. Senti, signor cacciatore, io so che il tuo cuore Non vuole così. Lasciami in vita, da qui fuggirò, Non tornerò mai più. Piccola, vai, Fuggi da me. Corri lontano, scappa nel bosco, Ce la farai. La mia regina Ingannerò. Forse un capretto ucciderò e come prova il suo Cuore le consegnerò. E così Biancaneve fuggì e si ritrovò sola nel Bosco. Correva e correva senza badare ai sassi Taglienti che le sciupavano le scarpine, alle spine Pungenti che strappavano i suoi abiti e ai rami Delle siepi che rovinavano i suoi capelli. Gli uccellini, gli scoiattoli e tante altre creature Della foresta volevano bene a Biancaneve e tentarono Di aiutarla in qualche modo, indicandole una giusta Via. Oh, quanta strada avrò fatto ormai. Il sentiero nel bosco chissà dove condurrà. Non so proprio come farò. Quando il buio verrà, dove mi nasconderò? Gli animaletti del bosco ormai Sono amici e mi fanno tanta compagnia e sono Tutti qui intorno a me A insegnarmi la via. Son felice con voi, però mangiare come Farò? Non so. E dormire io dove andrò? Certo che vi seguirò E un rifugio troverò. E infatti Biancaneve giunse davanti a una casetta Minuscola, non più grande di una casa di bambole. E tutti gli animaletti fecero allora un allegro Girotondo perché erano riusciti ad aiutare la Piccola ed erano tanto contenti per lei. Là sotto i glicini e l'edera, Che graziosa casetta, non ne ho visto mai così. Sembra quasi un giocattolo. Ma abitato da chi? Da qualcuno che certamente un riparo non mi Negherà e finalmente riposerò. Che ne dite, amici miei? Noi bussiamo e si vedrà. Ma la porta era aperta. Biancaneve entrò e vide subito polvere e ragnatele. Pulì bene tutto, aiutata dagli animali, E poi rifece sette piccoli lettini, pensando che la Casa fosse abitata da bambini. Invece erano i sette nani. Anche voi aiutatemi a riordinare un po': Sette federe da stirare, Sette piatti da lavare, Sette budini da preparare. È là che mi aiuterà. Li farò ingolosire, saranno felici e io potrò Restare. Nello stesso istante, la regina stava interrogando Lo specchio. Oh, specchio, specchio delle mie brame, Chi è la più bella di questo reale? Io? No. Sì. No. Maledetto specchio, io ti faccio in mille pezzi. Peggio per te. La regina, divorata dall'ira, scende nelle segrete Del castello e consigliata dal suo corvo di fiducia, Decide di preparare un diabolico filtro magico. Mi serve un'idea. Il manuale dei veleni. Porta a pagina trentuno. Mille perfide misture. L'acqua bolle già, poi Che magia sarà. Ecco pronti gli ingredienti naturali, Biancaneve sparirà. Becco d'oca triturato, cuor di rospo e poi tre Formiche, sei corna di buoi. Cosa mette giù? Una zampa di lumaca nata nel pelò, Un pochino di scorpione, tre zanzare, Un calabrone poi voilà. Ma hai una pietà, Biancaneve che fine Farà. Non mi fermo qui con la cresta di un Galletto chicchirichì, pesto un'ala di gabbiano, Due lucertole, un caimano e poi voilà. Biancaneve lo sa e in un sonno profondo Cadrà. Devo escogitare un sistema perché Biancaneve non si Accorga, non si accorga di me. Da vecchia vendicante mi travestirò e l'ultimo Tranello io le tenderò. Ha Deciso già. Ha Una pietà e di nuovo la più bella del Reale certamente lei sarà. Biancaneve lo sa e in un sonno profondo Cadrà. Il veleno è pronto, manca poco ormai. Biancaneve, tra non molto te ne accorgerai. Ma devo escogitare un'altra idea perché si beva Tutto quanto come fosse un frappè. Noi sappiamo già Come finirà. Questa strega molto presto la più bella del reame Sarà. Ma Tema il paginà, lei non ha pietà. Questa perfida magia senza dubbio Biancaneve Colpirà. Ho Trovato l'idea. Questa strega ha trovato l'idea. Una mela stregata. Intanto Biancaneve, che aveva fatto le pulizie nella Casetta dei nani, stanca cominciò a sognare ad occhi Aperti un principe azzurro che aveva visto al Castello e che la salutava dal suo cavallo bianco. Un bel principe azzurro a Cavallo verrà. Dolcemente al suo cuore lui mi Stringerà. Ed una promessa d'amore mi Sussurrerà. Torniamo A casa tutti sette la sera, stanchi lavoriamo in Miniera, raccogliamo diamanti gran quantità. E canticchiamo per sentieri un motivo Scacciapensieri, tutti fila indiana e serenità. Mi fa male la schiena e non ne posso Più. Ma i dolori son niente davanti a un Buon ragù. Però gli spaghetti chi li preparerà Stasera? Certo non tocca a me. Torniamo tutti e sette la sera, Stanchi lavoriamo in miniera, raccogliamo diamanti In gran quantità. Alla Radio tutto il calcio ascolterò, La mia squadra vincerà e un bel brindisi farò, Ah-ah. Ma sta zitto che per farti ubriacare basta L'acqua minerale o una tazza di tè. Torniamo a casa tutti e sette la sera, Stanchi lavoriamo in miniera, raccogliamo diamanti In gran quantità. E canticchiamo per i sentieri un motivo Scacciapensieri, tutti in fila indiana e serenità. Dalla doccia stasera io no, non esco più. Io mi piazzo in ciabatte davanti alla TV. Ma insomma la zuppa ti tocca, ti va in Cucina? Forse sei proprio tu, etciù! Torniamo tutti e sette la sera, Stanchi lavoriamo in miniera, raccogliamo diamanti In gran quantità. Canticchiamo per sentieri un motivo scacciapensieri, Tutti in fila indiana e serenità. I sette nani entrarono in casa e rimasero sorpresi Dalla pulizia che vi regnava. C'era anche nell'aria un buon profumo di budino Elac. Insospettiti, salirono pian piano di sopra e Quando videro Biancaneve addormentata rimasero senza Fiato. Che bella, sembra quasi un angelo, Esclamarono in coro. Biancaneve si svegliò e dopo le presentazioni pregò I nani di tenerla con loro. In cambio lei avrebbe riordinato ogni cosa e avrebbe Anche cucinato. Allora, tutti contenti, i sette nani decisero di Organizzare una festicciola e si misero a suonare Buffi strumenti: padelle, piatti, Bicchieri, tegami e tutto ciò che capitava a tiro. Battiam Sulle pentole un, due, tre, orchestra simpatica Yeah. Forchette, bicchieri, piattini e poi quattro Colpi sul tavolo e vai. Un concertino così non l'avevi sentito mai. Su Dai, non fermiamoci un, due, three, Vai piso lo sveglia di. L'intera foresta festeggerà questo giorno speciale Così. E suoneremo per te, siam felici di averti Qui. Grazie a voi e a questa musica per Sempre rimarrò e un po' da mamma vi Farò. E allora ragazzi dai un, due, tre, Va a tempo di musica yeah. Battiamo più forte sui pentolini, Nessuno dormire potrà. C'è Biancaneve con noi, finalmente si mangerà. C'è Biancaneve con noi, finalmente si mangerà. Sono qui e non andrò più via, vi Accudirò perché... E allora coraggio, dai. Un, due, tre. Su vieni saltare con noi. La nostra canzone continuerà fino che l'alba nuova Verrà. Battiam sulle pentole. Un, due, tre. Questa musica è tutta per te. Su dai, scateniamoci. Un, due, tre. Questa musica è tutta per te. Ba ba ba ba ba ba ba ba ba Ba. La perfida regina, intanto, travestita da povera Vecchietta, si incammina verso la casetta dei nani Portando con sé la mela stregata. Mefisto tango. Non c'è nessuna strega più di me. Mefisto tango. Trasformo un rospo in un mango e se voglio La luna diventa un bignè. Con dentro tanta cremina, la più velenosa che c'è, Sì, la più velenosa. I miei poteri malvagi son ben concentrati perché Biancaneve ci siamo, sei schiattata ormai. Ora tocca te. Te ne accorgerai. Mefisto Tango. Mefisto felica diventerò. Mefisto tango. Son diplomata in veleni ed affini per fare del Male qua e là. In questa mela innocente c'è il succo della Malvagità. Qualcuno se ne accorgerà. Noi siamo con te, noi siamo con te. I tordi più fedeli di tutto il reame. E si alzi il bicchiere, e si alzi bicchiere Nel sonno senza fine Biancaneve cara. I miei poteri malvagi son ben concentrati perché Biancaneve ci siamo, sei schiattata ormai. Ora tocca te. Hai chiuso e non ti salverai mai più. Bene, Bene, i nani son lontani. Tra poco tu cadrai nelle mie mani. Avrò il mio regno senza più rivali. La mia perfida magia sta vestendo un paio d'ali. E crudelmente arriva, tenebrosa e malalita. E così la perfida regina bussò alla casetta e Dopo aver chiesto un bicchiere d'acqua volle Ringraziare Biancaneve offrendole la mela stregata. Biancaneve accettò, ne mangiò un pezzetto e subito Cadde in un sonno senza fine. Gli animali del bosco corsero subito ad avvisare i Sette nani che giunsero più in fretta che poterono, Ma ormai non c'era più nulla da fare. Disperati, le costruirono un letto di cristallo e la Deposero nel bosco. Ma ecco che un giorno arrivò a cavallo un Principe bellissimo che riconobbe in Biancaneve la Piccola e dolce fanciulla dei suoi sogni, Colei che aveva visto un giorno attingere l'acqua Alla fontana. È bellissima. Somiglia proprio a una principessa. È lei che vidi tempo fa al castello e Che avrei voluto portare lontano con me. Ma penso che ormai Sia troppo tardi. Dolce fiore del bosco, Rinasci per me. Ti dono l'amore più grande che C'è. Da tempo sognavo una fata Così. Ora tu voli in cielo, Lontano da me. Sei tu, tu soltanto, che amo da Sempre. Non potrò vivere senza di te. E domani guardando le stelle Lassù, vedrò la più bella Sarai forse tu. Per tutta la notte a te Parlerò con un dolce messaggio D'amore ti Raggiungerò. Il principe si chinò su di lei e la Baciò. Finì l'incantesimo e Biancaneve si risvegliò. Sei proprio tu. Sei qui con me. Non sto sognando. Oh no, Tua per la vita sarò. E vivremo contenti, Felici io e te. Nel grande palazzo immerso nel Blu del cielo la vita per Sempre ci Sorriderà. Cantiam felici, Biancaneve ha trovato ciò che aveva Desiderato, un adulto principe sposerà. E tutti e sette nella foresta stiam facendo già Una gran festa augurando tanta felicità. Ma Che strega sei? Ma che strega sei? Ritorni ce ne andremo da questo reame. Siamo certi che potremo trovare almeno venti streghe Superiori a te. Io ci ho provato, il mio filtro era ben Concentrato, però c'era un principe in vista. Ci mancava quel bacio. E adesso son qui a far la strega in Serie B. Al Matrimonio di Biancaneve con il suo principe azzurro Erano presenti, in festante corteo, Tutti gli amichetti della foresta. I sette nani donarono agli sposi il più bel Diamante della miniera. Gli uccellini si fecero in quattro per reggere il Lunghissimo velo di Biancaneve. Al culmine del banchetto nuziale, ricco di ben Settecentoquarantatré portate, Tutti gli invitati si alzarono per applaudire Biancaneve.
Marty — Biancaneve Fiaba in musica
«Biancaneve Fiaba in musica» — Marty. Читайте текст песни и подпевайте с караоке-подсветкой: строки текста подсвечиваются в такт музыке. Слушайте онлайн бесплатно или скачайте mp3. Длительность записи — 36:13. Жанр — Детская.
